Il nonio (da Nonius, nome latinizzato del matematico e cosmografo portoghese P. Nunes [1492-1577] che per primo lo ideò; è detto anche verniero dal nome del matematico francese P. Vernier [1580-1637], ritenuto l' inventore del dispositivo attuale) è un dispositivo di cui sono dotati alcuni apparecchi e strumenti di misura (calibri a cursore, goniometri, micrometri, ecc.): consiste in un cursore graduato a piccola scala, con graduazione concorde con quella della scala principale (rettilinea o circolare), che permette di apprezzare frazioni di intervallo tra due tratti consecutivi della scala graduata; .
Di solito la scala del nonio ha estensione pari a 9 divisioni della scala principale ed è divisa in 10 parti uguali numerate da 0 a 10 nello stesso verso in cui procede la graduazione principale. Nell' esempio dell' immagine il nonio rettilineo è affiancato ad una scala millimetrica e consiste in un cursore b, diviso in 10 parti uguali, che può scorrere rispetto alla scala principale a, e la cui lunghezza è un millimetro minore della sua lunghezza reale. Se in una misurazione lo zero del nonio (che indica la lunghezza da determinare) non coincide con una tacca della scala principale a la frazione da aggiungere in decimi di mm è data dalla tacca del nonio coincidente con una delle tacche della scala principale (in questo caso la settima: la misura risultante è allora 3.7 mm).
Infatti, se indichiamo con U la lunghezza di un intervallo della scala grande a, con u la lunghezza di un intervallo sulla scala del nonio si avrà in generale che
u = U (n - 1) / n
dove n è un intero qualsiasi (nel caso della figura è uguale a 10 per cui un intervallo sul nonio b sarà 9/10 di un intervallo della scala principale a.
Da .... http://users.unimi.it/ecosys/Laboratori ... -Nonio.htm


